Il Preposto nella Sicurezza sul Lavoro: Chi è, Obblighi e Formazione Obbligatoria

Il preposto è una delle figure chiave della sicurezza sul lavoro, eppure è spesso la più sottovalutata nelle aziende italiane. Se hai un capo reparto, un responsabile di turno o un supervisore, probabilmente hai già un preposto in azienda — ma lo sai che deve essere formato per legge? Ecco tutto quello che devi sapere.

Chi è il Preposto?

Il preposto è definito dal D.Lgs 81/2008 come la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico, sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori.

In parole semplici: il preposto è chi supervisiona il lavoro degli altri. Nelle aziende italiane, questa figura corrisponde tipicamente a:

  • Capo reparto o capo officina
  • Responsabile di turno
  • Caposquadra in edilizia o in magazzino
  • Responsabile di sala in un ristorante
  • Coordinatore di un team

Gli Obblighi del Preposto

Il preposto ha obblighi precisi stabiliti dalla legge:

  • Sovrintendere e vigilare sull'osservanza delle misure di sicurezza da parte dei lavoratori
  • Verificare che i lavoratori utilizzino i DPI (dispositivi di protezione individuale) previsti
  • Segnalare tempestivamente al datore di lavoro o all'RSPP le non conformità in materia di sicurezza
  • Frequentare appositi corsi di formazione
  • In caso di pericolo grave e imminente, astenersi dal richiedere ai lavoratori di riprendere l'attività

La Formazione Obbligatoria per il Preposto

Il D.Lgs 81/08, aggiornato dalla Legge 215/2021, ha reso ancora più stringente l'obbligo formativo per i preposti. La formazione prevede:

  • Corso iniziale: 8 ore (oltre alla formazione base come lavoratore)
  • Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni

La novità introdotta dalla Legge 215/2021 è che la formazione del preposto deve avvenire in presenza (non può essere svolta interamente in e-learning) e deve includere esercitazioni pratiche.

Cosa Rischia il Datore di Lavoro se il Preposto Non è Formato?

Le sanzioni per mancata formazione del preposto sono severe:

  • Ammenda da 1.474 a 6.388 euro per il datore di lavoro che non ha provveduto alla formazione
  • Responsabilità penale e civile in caso di infortuni causati da un preposto non adeguatamente formato

Come Identificare i Preposti in Azienda

Prima di procedere con la formazione, è fondamentale identificare correttamente chi svolge funzioni di preposto in azienda. Non basta il titolo: ciò che conta è la funzione effettivamente svolta. Se una persona supervisiona il lavoro altrui, anche senza un titolo formale, è considerata preposta ai fini della sicurezza.

La Nomina Formale del Preposto

La nomina del preposto non richiede un documento formale specifico previsto dalla legge, ma è buona prassi formalizzarla per iscritto con una lettera di nomina che:

  • Identifica chiaramente il lavoratore nominato preposto
  • Descrive le sue responsabilità in materia di sicurezza
  • Attesta che ha ricevuto la formazione obbligatoria

Conclusione

Il preposto è un tassello fondamentale del sistema di sicurezza aziendale. Formare adeguatamente questa figura non è solo un obbligo legale: è un investimento che riduce concretamente il rischio di infortuni e protegge l'azienda da responsabilità legali.

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